Osanna feat. David Jackson @ Club Il Giardino – Lugagnano di Sona (VR) 06 maggio 2017 ( a cura di Anna Minguzzi )

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I partenopei Osanna, oltre ad essere una delle colonne portanti della scena progressive rock italiana, hanno anche da tempo un rapporto di grande affetto con il Club Il Giardino. Ne è la riprova il fatto che il loro ultimo album dal vivo, “Papè Satan Aleppe”, è stato registrato proprio nel club della provincia veronese, dove Lino Vairetti (unico membro rimasto della formazione originale ) e tutti gli altri membri della band ricevono sempre un’accoglienza trionfale. Come già successo anche in altre occasioni, anche nel corso di questo live gli Osanna ospitano un altro importante esponente del rock progressivo, il fiatista David Jackson, membro storico della Van Der Graaf Generator. A loro si aggiunge un altro ospite, ovvero Andrea Bassato, che ha fatto parte delle Orme per alcuni anni e che accompagna la band al violino nella seconda parte del live. Con una formazione ormai consolidata da diverso tempo, gli Osanna hanno diverse caratteristiche che li rendono una band unica nel genere; da una parte la teatralità delle loro esibizioni, fatta di un face painting che rimanda in parte al tradizionale Pulcinella e di un’espressività che caratterizza tutti i musicisti, con Vairetti a fare da capocomico, dall’altra la loro capacità veramente unica di coniugare la tradizione della canzone napoletana con tutti gli elementi portanti del rock progressivo, ottenendo un mix impeccabile e dal respiro internazionale. Da ultimo, il fatto che la band, a differenza di altri grandi nomi del rock progressivo, non si sia mai adagiata sugli allori e continui a realizzare, a breve distanza gli uni dagli altri, ottimi album in studio, è la dimostrazione di uno spirito creativo che non si è mai assopito e che può dare ancora moltissimo al panorama prog. In quasi tre ore di concerto, suddivise in due parti, gli Osanna e gli ospiti accompagnano i presenti in un’escursione tra grandi classici, come “Oro Caldo”, “L’amore vincerà di nuovo” o “Ce Vulesse”, e i pezzi più recenti, come “Papè Satan Aleppe”, unico inedito presente nel nuovo disco live, o “Taka Boom”, brano straordinariamente profetico che parla della dipendenza dal web ed è stato scritto a fine anni ‘90. Pur essendo evidente il ruolo fondamentale rivestito da Lino Vairetti, che alla soglia dei 70 anni si dimostra essere ancora un personaggio eclettico e pieno di idee, gli Osanna dimostrano di essere una formazione solida, in cui ogni singolo elemento è fondamentale. Se il figlio di Vairetti, Irvin, incanta tutti con la ballad delicata e intensa “Sogni d’oro”, è determinante anche il ruolo di Pasquale Capobianco, chitarrista versatile ed estremamente preciso. Tra i molti momenti significativi del live spicca anche il “Prog Garden Medley”, che rende omaggio a Banco, PFM e Area e ad alcuni importanti membri della scena prog scomparsi, come Francesco Di Giacomo e Demetrio Stratos. Un live completo e vario, dove gli Osanna e i loro grandi ospiti mettono in mostra tutto il meglio di loro stessi e si riconfermano come uno dei pilastri della scena progressive attuale

Testo e foto copyright di  Anna Minguzzi

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