AFTERHOURS @ Vox Nonantola ( MO) 31 marzo 2017 by Roberta Tagliaferri

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Si è concluso con il concerto al Vox di Nonantola il club tour degli Afterhours, un tour che porta il nome del loro ultimo album “Folfiri o Folfox” uscito la scorsa primavera.
Un sold out come praticamente quasi tutte le date che li hanno portati a toccare gran parte delle città italiane. Il Vox era talmente pieno che 50 centesimi non sarebbero arrivati a terra.
Apre il concerto Andrea Biagioni, reduce dal successo dell’ultima edizione di XFactor. Gran chitarrista e voce decisamente bella, ci propone una serie di cover tra le quali la quasi inflazionata ma sempre meravigliosa “Hallelujia” di Leonard Cohen. Dopo poco entrano in scena gli Afterhours in formazione classica con le new entry di Stefano Pilla alla chitarra e Fabio Rondanini alla batteria. Immediatamente il rock scuote pubblico e i vorticosi giochi di luce ipnotizzano a ritmo delle loro ricercatissime sonorità. Una scaletta che ci accompagna per oltre due ore di gran musica, perfetti come sempre nelle loro esecuzioni , scaletta ricca dei grandi successi del passato e naturalmente del nuovo album. Sia il titolo che i brani contenuti hanno avuto origine dal lutto che Manuel Agnelli ha vissuto con la morte del padre. Folfiri e Folfox sono, infatti, due trattamenti chemioterapici e l’intero album ci porta attraverso un viaggio che racconta il dolore ma anche la rinascita. Gli AHS hanno congedato i loro fan con “Quello che non c’è” e nonostante la lunghissima serata si aveva la sensazione di volerne ancora di più. Gli Afterhours prenderanno il volo per un tour europeo che li vedrà impegnati per tutto aprile, a noi non rimane che sperare che ci regalino ancora qualche data estiva.
Testo e foto copyright di Roberta Tagliaferri

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