In un momento in cui i commenti piccati di Manuel Agnelli ad X-Factor sembrano essere l’unica questione rilevante nel mondo della musica mainstream e Spotify realizza che gli ascoltatori di “musica metal” sovrastano numericamente i fan della musica “pop” – nella accezione più bassa del termine, al Live Club di Trezzo sull’Adda prende vita il primo festival power metal firmato SpazioRock.it.

La cornice neutra del Live Club si tinge di nero e dell’argento borchiato vestito dai tantissimi presenti, mostrando ancora una volta come il desiderio di musica dal vivo sia ancora vivo e presente nella nostra penisola.

Sul palco si alternano Ouvertures, ElvenKing, Domine, Iron Savior, Rhapsody, Powerwolf e Stratovarius, garantendo uno spettacolo serrato ed intenso dalle 16 alle mezzanotte, facendo tremare la struttura a colpi di doppio pedale e ritornelli con hook efficacissimi.

Molto apprezzata l’idea di organizzare meet and greet con ognuna delle band presenti con relativi orari in bella vista, e gestita egregiamente nonostante il pubblico numerosissimo. Attorno allo spazio adibito ai meet and greet si sviluppa una zona densa di bancarella e stand espositivi, con libri, dischi ed accessori prese d’assalto durante i cambi palco fra un’esibizione e la successiva. Sarà il clima fantasy che trova terreno fertile nel power metal, ma sembra esistano davvero persone che al giorno d’oggi comprano ancora dischi e libri incentrati sulla musica.

Complimenti quindi allo staff di SpazioRock.it capace di realizzare un festival di questa portata, con un occhio di riguardo per il pubblico e accendendo i riflettori su una realtà che troppo spesso sembra essere relegata nelle retrovie.

(A proposito di attenzione verso il pubblico, per non scontentare nessuno, c’era anche la possibilità di mangiare hot dog vegani)

Report a cura di Lorenzo Gandolfi, foto a cura di Roberto Villani ©

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