Quinta puntata di questa rubrica che vedrà il liutaio Fabrizio Balladori rispondere a quesiti più o meno comuni che turbano le notti degli amanti della sei corde, puntando dritto al nocciolo della questione.

Cambiare le corde: sicuri di farlo nel miglior modo possibile?

Per quanto possa sembrare facile, non tutti i chitarristi usano una tecnica di montaggio corretta, rischiando inevtabilmente di compromettere la tenuta dell’accordatura del proprio strumento.

Fate passare le corde attraverso il blocco attaccacorde del ponte, facendo attenzione che il pallino della corda non si incastri; se avete il ponte tipo Floyd Rose il pallino deve essere tagliato e la corda va bloccata usando le apposite brugole.

Ora bisogna fissare le corde alle meccaniche: infilate la corda nel perno (alberino) della meccanica, dopo di che fatela ruotare verso il centro della paletta e successivamente sotto a se stessa, tirate verso l’alto. In questo modo la corda viene bloccata.

Giunti a questo punto si accorda la chitarra, e per permettere alla tensione delle corde di stabillizzarsi,  è necessario “stretcharle”. Sollecitate le corde con la mano e riaccordate, fino a quando le corde non avvertirete più una perdita nell’intonazione.

Fate attenzione a non sovrapporre le spire che si formano nel portare in tensione le corde per non creare potenziali laschi meccanici, tendete la corda al centro come la corda di un arco e girate la meccanica fino ad andare in tensione, in questo modo la corda è stabile e l’angolo di incidenza con il capotasto sarà maggiore consentendo un maggior sustain nella corda a vuoto. Ripetete questa operazione per ogni corda.

Fabrizio Balladori

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