A cosa serve la vernice: nitro vs bicomponenti

Quarta puntata di questa rubrica che vedrà il liutaio Fabrizio Balladori rispondere a quesiti più o meno comuni che turbano le notti degli amanti della sei corde, puntando dritto al nocciolo della questione.

La vernice ha la funzione di proteggere lo strumento sia dallo sporco che si depositerebbe su di esso suonandolo, sia dai cambiamenti che le variazioni climatiche possono causare alla sua struttura e stablità.

Trattamenti alla nitro: quello alla nitro è probabilmente uno dei migliori trattamenti ai quali è possibile sottoporre uno strumento elettrico. Col tempo questo tipo di vernice perde solvente ed asciugandosi riduce il proprio spessore e si indurisce, diminuendo così la sua influenza sul suono e facendolo perciò somigliare a quello di uno strumento non trattato. Per contro, uno strumento verniciato alla nitro risulterà leggermente meno stabile al variare delle condizioni di umidità atmosferica rispetto ad uno verniciato con una vernice bicomponente e risulterà anche più vulnerabile a shock meccanici (scalfiture, urti, etc).

Vernici bicomponenti, poliuretaniche e acriliche: tra le vernici più utilizzate nel campo degli strumenti elettrici ci sono le vernici poliuretaniche e acriliche. Si tratta di vernici formate da due componenti, la vernice stessa e un catalizzatore che ne garantisce l’essiccazione. Se utilizzate adeguatamente e in spessori minimi queste vernici offrono il migliore compromesso tra resistenza meccanica e protezione.

Fabrizio Balladori

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